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29 Maggio 2026

HYPERCITY: UN ANNO IN GIRO PER L’ITALIA

Confesso che quando ho consegnato il “manoscritto” di Hypercity all’editore, l’orizzonte delle mie aspettative era piuttosto sobrio: qualche presentazione in facoltà, forse qualche convegno, l’usuale ciclo di vita di un libro accademico.

Poi è successo qualcosa che non avevo previsto e che vale la pena raccontare.

Il libro e il suo momento

Hypercity: intelligenza artificiale e città del futuro (Franco Angeli) è uscito in libreria a dicembre 2024, in un momento in cui il dibattito sull’intelligenza artificiale stava esplodendo.  Avevo iniziato a scriverlo due anni prima, quindi non posso dire che sia stata una strategia editoriale da parte mia, è stata fortuna, o forse l’intuizione di accorgersi di quella strana sincronia che si viene a determinare tra un tema e il suo tempo.

Il libro nasce da una domanda semplice, quasi ingenua: cosa succede alle nostre città quando l’intelligenza artificiale smette di essere fantascienza e diventa infrastruttura?

Hypercity non cerca di dare una risposta definitiva, ma una mappa di possibilità e di rischi. Una sorta di “Atlante del possibile”, per usare le parole che ho utilizzato nel libro, o una “Mappa dell’Impero di Borges”, per seguire la metafora ripresa da Ermete Realacci nella sua splendida prefazione.

Un anno di presentazioni: da Pescara a Milano

FLA Pescara (novembre 2024). Il viaggio è cominciato prima ancora che il libro uscisse nelle librerie, al Festival del Libro di Pescara, novembre 2024. Un’anteprima, quasi un rodaggio. Una bella intervista fattami da Clara Verazzo all’interno di un evento che negli anni è diventato un appuntamento fisso nella scena culturale della città. In mano avevo 5 copie cartacee che l’editore mi aveva anticipato.  Una bella sensazione tenere fra le dita il mio libro ancora “caldo”: sfiorare la copertina, respirare quel profumo di stampa fresca…

Poi, nei mesi successivi, la macchina si è messa in moto sul serio.

Col tempo si è consolidato un format per le presentazioni nelle diverse città. Nel tardo pomeriggio in libreria, con un pubblico eterogeneo, interessato, ma non tecnico. Circa tre quarti d’ora di dialogo con una giornalista, poi altrettanto di domande del pubblico. E poi, la parte informale: fuori dalla libreria, dopo il rituale delle copie autografate, i più curiosi si fermano a parlare in modo sciolto, confidenziale. La mattina successiva, l’università: una presentazione più tecnica, rivolta in genere agli studenti del dottorato di ricerca. Un altro registro, un altro tipo di ascolto.

Genova (febbraio 2025). Prima tappa del tour col libro appena arrivato nelle librerie. La mia amata città Natale, con un pubblico attento, tipicamente genovese: molto diretto. La sala della libreria S. Paolo di Piazza Matteotti piena di gente: amici di vecchia data, colleghi, persone curiose ed interessate.  Molte domande.  Molte interazioni. La conduzione di Federica Alcozer, impeccabile. Subito esaurite le copie in vendita in libreria. Insomma, una partenza col botto! Qui la registrazione integrale dell’evento.

Atessa – CH (marzo 2025). Una delle tappe più sorprendenti. Un centro piccolo abruzzese, ma con una comunità culturale molto vivace. Una sede prestigiosa nel cuore del Centro storico (Palazzo Spaventa) messa a disposizione dalla banca BCC Abruzzi e Molise. Sala piena, tra il pubblico sindaci e amministratori locali (ma qui entra in gioco l’ufficio stampa BCC e il prestigio del Direttore Generale Fabrizio Di Marco) e tante persone interessate arrivate anche dai centri limitrofi. Un bel feeling con l’intervistatrice Simona Auriemma. Qui un’intervista ad una TV locale.

Reggio Calabria (aprile 2025). La tappa più a sud, con un’organizzazione “svizzera” di Antonio Taccone. La deliziosa libreria Amaddeo alla sera. L’accoglienza dei colleghi del Dipartimento di Architettura e Design al mattino successivo.  L’incontro con gli studenti del Dottorato di Ricerca. L’atmosfera tipicamente mediterranea che si respira da queste parti, che ti fa sentire a tuo agio.

Firenze (maggio 2025). Quarta tappa nella culla del Rinascimento, patria della lingua, dell’arte e della cultura italiana. Il mio amico Giuseppe de Luca, con cui ho condiviso un pezzo della mia vita professionale, si è prodigato nell’organizzazione dell’evento e nell’accoglienza, facendomi sentire davvero a casa.  A lui devo una recensione del libro di alto profilo, pubblicata su Urbanistica Informazioni.

Pescara (giugno 2025). E’ arrivato il momento di tornare a casa. O meglio, nella città che mi ha adottato quasi trent’anni anni fa e da allora non mi ha più lasciato andare. Una tappa ricca di emozioni.  Libreria Feltrinelli stracolma. Una giornalista che stimo molto, Lilli Mandara, ad intervistarmi. Un pubblico attento, vivace, variegato, molte domande.  Molte copie del libro autografate. Un calice di Montepulciano ad accompagnare le chiacchiere fuori dalla libreria. Articoli sui giornali, interviste TV. Uno Speciale di TV6 condotto da Catia Napoleone dedicato al Libro.

Milano (maggio 2026). Il tour di Hypercity arriva alla sua ultima stazione: Milano. Quale città migliore per chiudere questo meraviglioso viaggio, se non la metropoli italiana più dinamica e proiettata nel futuro? Qui il format cambia.  Non più presentazioni in libreria o in università, ma nella sede prestigiosa della Casa della cultura, a San Babila.  Organizzatore e chairman inappuntabile: Renzo Riboldazzi.  Discussant: Andrea Campioli, Emilia Corradi, Luca Gaeta.  Qui la registrazione integrale dell’evento.

Le recensioni

Una delle sorprese più gratificanti di questa esperienza sono state le recensioni, la qualità delle letture che altri hanno dedicato al libro. Alcune di esse mi hanno restituito aspetti di Hypercity che io stesso non avevo colto con tale chiarezza.

Non le cito tutte, solo le più significative.

Francesco Gastaldi. Parlando di recensioni non posso non partire da Francesco, un collega genovese che insegna allo IUAV Venezia. Ne ha fatte addirittura tre per diverse riviste di settore. La prima, pubblicata ad ottobre 2025 su Città Bene Comune. La seconda è sul n. 39/2025 di You Build. La terza sul n. 143/2025 di Archivio di Studi Urbani e Territoriali.

Giuseppe De Luca. Giuseppe, professore di urbanistica ha dedicato ad Hypercity un contributo di straordinaria densità teorica pubblicato su Urbanistica Informazioni.  Non è una recensione nel senso tradizionale: è un saggio che usa Hypercity come campo di prova per mettere a confronto quattro paradigmi interpretativi della città contemporanea.

Renzo Riboldazzi.  La recensione di Renzo, collega del Politecnico di Milano, si intitola “Non più smart: ora la città è Hyper”.  E’ una disamina articolata e precisa che è stata pubblicata su Città Bene Comune, contestualmente all’incontro presso la Casa della Cultura di Milano.

 

E adesso?

Chi ha letto Hypercity sa che il libro si chiude con una nota di rassicurante ottimismo: l’intelligenza artificiale non è ne la panacea di tutti i mali, ne il male assoluto da cui doversi difendere. E’ una forza catalizzatrice potentissima che possiamo orientare per il bene comune.

Hypercity è uscito nel 2024 ed io ho cominciato a scriverlo due anni prima. Oggi il mondo è cambiato, con una velocità tale che nemmeno io – che di accelerazioni urbane mi occupo – avevo pienamente anticipato. Molte questioni sono precipitate quasi all’improvviso, altre hanno inaspettatamente preso campo. L’utilizzo dell’IA è diventato sempre più pervasivo. Ed è per questo che ho sentito la necessità di aggiornare le mie riflessioni con un altro libro.

Si intitolerà Città nel caos e il sottotitolo è eloquente: come sopravvivere al futuro tra guerre, crisi climatiche e intelligenza artificiale. Sarà in libreria entro la fine di quest’anno.

È il sequel di Hypercity, ma è una prosecuzione scritta in un contesto radicalmente diverso caratterizzato dalle “policrisi” contemporanee: crisi climatiche, crisi energetiche, conflitti armati, crisi umanitarie, collasso dell’ordine internazionale, rischi disinformazione e deep fake, inurbamento incontrollato. Il titolo non è una provocazione, è una constatazione. Le città sono nel caos, un caos che non è il contrario dell’ordine, ma la sua forma più sfidante.

Non spoilero di più. Non ancora.

Ma se avete trovato Hypercity interessante, vi assicuro che Città nel caos non vi deluderà. Anzi, vi intrigherà ancora di più.

Restate sintonizzati!

La prima vetrina dedicata a Hypercity: Libreria dell'Università, Viale Pindaro Pescara, gennaio 2025
Libreria Feltrinellli Pescara: la vetrina dedicata a Hypercity, giugno 2025
Libreria Amaddeo, Reggio Calabria con Antonio Taccone, aprile 2025
Presentazione di Hypercity a Genova con Federica Alcozer
Presentazione di Hypercity alla Casa BCC, Atessa marzo 2025
Abruzzo WEB TV, marzo 2025
Interviste alle TV locali in occasione della presentazione di Hypercity
Libreria Feltrinelli Pescara. Presentazione di Hypercity con Lilli Mandara
Locandina della presentazione di Hypercity a Firenze, giugno 2025
Speciale di TV6 su Hypercity

Un ringraziamento all’editore Franco Angeli ed in particolare a Marilena Laquale, Alessandra Giordano e Martina Zaffiro, per avere curato con passione non solo la fase editoriale di pubblicazione del libro, ma anche l’importante fase successiva della sua promozione.

12 Febbraio 2026

L’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA RICERCA SCIENTIFICA: STATO DELL’ARTE, PROSPETTIVE E CAUTELE

Il 25 Febbraio 2026 alle 17:00, la Conferenza Universitaria Italiana di Architettura (CUIA) promuove un seminario on line per riflettere sul futuro della ricerca scientifica nelle discipline del progetto.

Non parliamo solo di tecnologia, ma di una nuova bussola per chi fa ricerca nei campi dell’architettura, del design e della pianificazione.

Il seminario offre una ricognizione rapida e critica sullo stato dell’arte. L’obiettivo non è solo mostrare strumenti inediti, ma dimostrare come l’IA stia aprendo traiettorie di ricerca prima impensabili, a patto di utilizzarla con consapevolezza.

Vogliamo tracciare un confine chiaro tra le straordinarie opportunità di innovazione e le necessarie cautele etiche e scientifiche che questa trasformazione impone alla comunità accademica (pensate ad es. alla validazione delle pubblicazioni scientifiche).

Si possono raggiungere nuove frontiere della ricerca con l’IA? Certamente sì!

Esistono rischi concreti nel suo utilizzo? Altrettanto certamente si.

Possiamo farne a meno o limitarne lo sviluppo? No!

La diffusione dell’IA nella ricerca e nella produzione scientifica è un processo inarrestabile. Abbiamo il dovere di governarlo per evitare di esserne travolti.

È il momento di parlarne, di confrontarsi e di attrezzarsi scientificamente.

Come seguire l’evento?

Se ti occupi di ricerca scientifica o sei semplicemente affascinato dalle potenzialità (e dalle sfide) dell’intelligenza artificiale, ti aspettiamo online mercoledì 25 febbraio alle ore 17:00.

Link per la partecipazione (Microsoft Teams):  https://tinyurl.com/3e9xrxvk

ID riunione: 378 253 374 131 78 ;  Passcode: 55pS3QB9

23 Dicembre 2024

HYPERCITY: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CITTA’ DEL FUTURO

E’ uscito nelle librerie di tutta Italia il mio ultimo libro: HYPERCITY intelligenza artificiale e città del futuro.

Si tratta di un lavoro che mi ha impegnato per quasi due anni e che nasce dall’interesse verso alcune delle sfide globali che il XXI secolo sta affrontando: l’adattamento ai cambiamenti climatici e le applicazioni (ma anche le implicazioni) dell’intelligenza artificiale nella città del futuro.

Una delle immagini chiave che il libro introduce è quella di “Hypercity”, un’evoluzione della Smart City in cui l’intelligenza artificiale integrata nei sistemi urbani, interagisce con le dinamiche sociali, economiche e ambientali, avendone la capacità di condizionarle.

Quello che stiamo vivendo è solo l’inizio di un percorso.  Gli algoritmi generativi alla base dell’IA sono stati introdotti da pochi anni e il ritmo del progresso tecnologico, con la sua curva di crescita esponenziale, rende difficile prevedere gli sviluppi a lungo termine.

Questa rapida evoluzione, se da un lato è entusiasmante, dall’altro genera incertezza e preoccupazione, poiché la capacità umana di comprendere e gestire tali fenomeni fatica a tenere il passo dell’innovazione tecnologica.

L’obiettivo del libro è quindi analizzare il presente, con le sue opportunità e i suoi rischi, ma soprattutto delineare un futuro in cui l’intelligenza artificiale possa essere impiegata per rendere le città più efficienti e inclusive, promuovendo un rapporto più armonioso tra uomo, tecnologia e natura.

Ci riusciremo?

Beh… vi invito a leggere il libro!

Per saperne di più o acquistare il libro potete cliccare sull'immagine qui sopra
27 Marzo 2021

8 LEZIONI SU HABITAT SOSTENIBILE E CITTA’ DEL FUTURO

Un esperimento.

Voglio provare a far uscire dalle mura accademiche un ciclo di 8 lezioni estratte dal mio Corso di Urbanistica, portandolo a casa di tutti coloro che ne sono interessati o semplicemente incuriositi.

Un ciclo di lezioni di circa un’ora l’una, su tematiche ambientali che spiegano con parole semplici la mia posizione scientifica, e soprattutto il mio desiderio di divulgazione del sapere.

D’altronde chi se non l’Università pubblica ha il compito di diffondere le conoscenze su tematiche così importanti per il futuro del nostro Pianeta come i cambiamenti climatici, il metabolismo urbano, le politiche ambientali, le smart cities, etc.

E’ l’ora di voltare pagina.

Lo dico con calma, senza toni allarmistici, ma nella profonda convinzione che il modello di sviluppo “depredatorio” nei confronti del nostro Pianeta, che ha contraddistinto gli ultimi cento anni di vita della nostra società, vada modificato senza indugi.

Certamente dobbiamo continuare a progredire, ma dobbiamo farlo nel pieno rispetto degli equilibri naturali.  Non vuol dire cambiare radicalmente stile di vita, ma rinunciare al primato dell’uomo sulla natura, accettando la condizione di far parte di un habitat complesso in continua evoluzione.

Non essere consapevoli del problema, o anche semplicemente lavarsene le mani, significa non tanto mettere a rischio il futuro del nostro Pianeta (che per milioni di anni ha fatto a meno di noi e potrebbe tranquillamente continuarlo a fare), quanto rendere instabile il futuro delle prossime generazioni.

Ecco le lezioni

Sostenibilità

L’evoluzione del concetto di sviluppo sostenibile ricostruito attraverso i passaggi storici che lo hanno determinato: dalla caduta del muro di Berlino fino al New Green Deal Europeo

Economia

Dal modello di sviluppo economico “depredatorio” della seconda metà del ‘900 al concetto di metabolismo urbano e di economia circolare del futuro.

Habitat

Dalle definizioni di habitat ad una riflessione sull’aumento e la concentrazione della popolazione mondiale nei grandi agglomerati urbani, fino al tema del “diritto all’acqua”.

Clima

Il fenomeno dei cambiamenti climatici e le azioni di mitigazione e adattamento che possono essere messe in campo per contenerli, dal punto di vista dell’architetto.

Network

L’evoluzione lessicale del termine “rete” nella lingua italiana. Dalle reti naturali alle reti infrastrutturali, con uno sguardo al passato, al presente e al futuro.

Internet

Dagli albori del web negli anni della Guerra Fredda, al web dinamico 2.0 parlando di sistemi di telecomunicazioni, aspetti sociali e dimensione ecologica delle reti digitali.

Globalizzazione

Globalizzazione dei mercati e globalizzazione culturale, attraverso crisi globali, distorsioni sociali e rischi per l’habitat.

Città

Che volto avrà la città del futuro? Una riflessione sulla “Complex E-city” di domani, a partire dai problemi degli slums di oggi, dove vive circa un quinto della popolazione mondiale.

7 Dicembre 2016

“BIKEFLU” FORUM_2

Il Forum_2 ha presentato work in progress lo stato di avanzamento della ricerca BikeFlu sulle reti ciclabili e fluviali regionali…

23 Novembre 2016

VERSO PESCARA 2027 VIDEO

Servizio video sulla piattaforma di ricerca 2015-16 del Dipartimento di Architettura di Pescara.

23 Novembre 2016

VERSO PESCARA 2027 LIBRO

presentazione dei due volumi del libro “Verso Pescara 2027” che raccoglie i risultati della piattaforma di ricerca 2015-16 del Dipartimento di Architettura di Pescara…

28 Ottobre 2015

SUMMER SCHOOL 2015 MOSTRA

Il 27 ottobre 2015 all’Aurum di Pescara si è tenuto il FORUM per la presentazione alla città dei progetti elaborati nel corso della Pescara Summer School 2015…

2 Luglio 2015

FORUM VERSO PESCARA 2027

Giovedì 2 luglio 2015 si è tenuto il primo momento di confronto pubblico del lavoro work in progress che il Dipartimento di Architettura sta conducendo insieme al Comune di Pescara…

21 Marzo 2015

PROTOCOLLO PESCARA

Firmato ieri mattina il Protocollo di Intesa tra il Dipartimento di Architettura e il Comune di Pescara per una riflessione scientifica sulle strategie di trasformazione della città…

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