28 Febbraio 2026

ORA BASTA! LA GUERRA FA SCHIFO, IL SILENZIO ANCORA DI PIU’

Le notizie che arrivano da Teheran in queste ore sono il segnale che il mondo è definitivamente fuori controllo.

Il bombardamento ordinato da Trump e Netanyahu, che ha colpito il cuore delle istituzioni iraniane uccidendo l’Ayatollah Khamenei insieme a civili e bambini, è l’atto finale del collasso del diritto internazionale.

Sia ben chiara una cosa: Maduro e Khamenei sono stati dittatori brutali. I loro regimi sono da condannare senza se e senza ma: hanno martoriato i propri popoli. Su questo non c’è discussione! Ed immagino che adesso il movimento dei giovani iraniani che si è opposto al regime stia festeggiando la morte di Khamenei.

Ma la domanda è un’altra: chi ha dato agli Stati Uniti di Trump e a Israele di Netanyahu il diritto di ergersi a Polizia Mondiale?

Chi dà loro il diritto di rapire un capo di uno Stato sovrano o di far piovere bombe su una capitale straniera uccidendo il suo leader religioso e centinaia di altre persone?

Se per abbattere i mostri diventiamo mostri noi stessi, la civiltà è finita!

Mentre il mondo brucia (è facile immaginare la reazione del regime iraniano su Israele e su chissà quali altri obiettivi occidentali in Europa e in Medio Oriente), i nostri leader restano lì ad aspettare gli eventi, o peggio a scodinzolare, aspettando che dalla tavola imbandita americana cada qualche briciola, o che il padrone faccia loro una carezza che ci faccia capire che siamo loro amici.

Questo non è realismo, è vacuità politica!

Ma come si fa a non capire che questa politica del terrore da una parte e dell’accondiscendenza dall’altra, sta alimentando il terrorismo internazionale per i prossimi vent’anni. Ogni bambino ucciso oggi a Teheran o a Gaza è il seme di un odio che ci travolgerà tutti domani: si stanno creando generazioni di persone senza nulla da perdere. Questa non è sicurezza, è una fabbrica di kamikaze!

Dodici mesi di delirio del Faraone

Guardiamo i fatti, uno dopo l’altro, in questo surreale anno di regno trumpiano:

  1. Smantellamento degli accordi sul clima: uscita degli USA dagli Accordi di Parigi. Il futuro del pianeta barattato per il consenso immediato delle lobby del petrolio.

  2. La Guerra alla scienza: tagli miliardari a Harvard e altre prestigiose università americane, che hanno provocato una fuga di cervelli (Reverse Brain Drain) che sta svuotando gli USA della loro intelligenza per esportarla dove c’è ancora libertà.

  3. Finirò la guerra in Ucraina in 24 ore: era solo un paravento per abbandonare un alleato e compiacere Putin. La realtà è che il sangue continua a scorrere, mentre il Faraone si vanta di successi che esistono solo nei suoi post su Truth.
  4. Il Nobel della Vendetta: “Visto che non mi date il Nobel, non mi sento più in dovere di pensare solo alla pace”. Una confessione di instabilità narcisistica senza precedenti di un uomo che ha dichiarato di avere fermato una decina di conflitti sparsi nel mondo
  5. Il Caos dei dazi: uno sventolio di tariffe illegali (recentemente bocciate dalla Corte Suprema per mancanza di autorità legislativa) usato come clava contro alleati e nemici.
  6. La Riviera di Gaza: un cinico piano di pace che calpesta la dignità umana in nome del profitto.

  7. Il Board of Peace: il “Club della Pace”, dove si spaccia la quota d’ingresso miliardaria ad un fondo di investimento immobiliare per diplomazia internazionale… e noi che osserviamo (!?)

  8. L’Ultimatum sulla Groenlandia: l’offerta di acquisto di una nazione condita da minacce di dazi e forza militare. Un ritorno al colonialismo dell’Ottocento.

  9. Minneapolis: l’ICE che uccide cittadini americani inermi come Renee Good e Alex Pretti, con il Presidente e la sua corte che difende gli agenti e minaccia l’Insurrection Act.

Non possiamo permettere che gli equilibri del pianeta dipendano dagli squilibri di quest’uomo e del manipolo di fanatici e affaristi senza scrupoli che lo spingono.

FERMIAMO QUESTO INCENDIO PRIMA CHE DIVENTI INDOMABILE!

Dopo la pubblicazione di questo post, sulla mia pagina Facebook si è aperto un dibattito (con toni molto civili) tra persone anche con opinioni e idee politiche diverse.  Se sei interessato puoi andare alla pagina https://www.facebook.com/paolo.fusero/?locale=it_IT

Professore Ordinario di Urbanistica Dipartimento di Architettura Università G. d'Annunzio Chieti-Pescara
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